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Nino Buonocore “In Jazz 6tet” – Le canzoni di una vita incontrano la libertà del jazz

Nino Buonocore “In Jazz 6tet”

Le canzoni di una vita incontrano la libertà del jazz

Nino Buonocore è uno degli artisti che hanno saputo scrivere pagine importanti della musica italiana dagli anni ’80 in poi. Cantautore, autore, produttore e arrangiatore, nel corso della sua carriera ha costruito un percorso musicale elegante e personale, caratterizzato dalla continua ricerca e dalla capacità di dialogare con generi e sensibilità differenti.

Con “In Jazz 6tet”, Buonocore propone una nuova lettura del proprio repertorio, affidando al linguaggio del jazz alcune delle sue canzoni più amate. Le melodie che hanno accompagnato intere generazioni incontrano così nuovi arrangiamenti, improvvisazioni e momenti di grande libertà interpretativa, dando vita a un progetto che unisce memoria e contemporaneità.

Sul palco, insieme alla voce e alla chitarra di Nino Buonocore, una formazione di grande prestigio composta da Alfonso Deidda al pianoforte, Antonio De Luise al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria, con la partecipazione di due ospiti d’eccezione: Max Ionata al sax e Flavio Boltro alla tromba.

Brani ormai diventati classici della musica italiana, come “Scrivimi”, “Rosanna” e “Abitudini”, vengono reinterpretati in chiave jazzistica e arricchiti dalle diverse sensibilità dei musicisti coinvolti, offrendo al pubblico una nuova prospettiva su un repertorio che continua a mantenere intatta la propria forza emotiva.

Il rapporto di Nino Buonocore con il jazz nasce da lontano e rappresenta una componente importante della sua identità artistica. Tra gli incontri più significativi della sua carriera quello con Chet Baker, coinvolto nella realizzazione dell’album Una città tra le mani del 1988, un lavoro che testimonia già allora la sua attenzione verso sonorità e atmosfere vicine al mondo jazzistico.

Nel corso degli anni Buonocore ha collaborato con numerosi musicisti italiani e internazionali, tra cui Bernard Pretty Purdie, Anthony Jackson, Chuck Rainey, Tony Levin, Paulinho Da Costa e Gregg Bissonette, esperienze che hanno contribuito alla nascita di album importanti come Sabato, domenica e lunedì (1990), La naturale incertezza del vivere (1992), Libero passeggero (2004) e Segnali di umana presenza (2013).

Il progetto “In Jazz 6tet” è stato anche protagonista di una speciale registrazione dal vivo: il concerto del 27 febbraio 2020 all’Auditorium Parco della Musica di Roma ha dato origine al primo disco live dei quarant’anni di carriera dell’artista.

Un appuntamento della IX edizione di JazzAlguer, curata da Bayou Club Events, che porta sul palco l’incontro tra la grande canzone d’autore italiana e il jazz, in un concerto capace di unire emozione, eleganza e nuove sonorità.

Info e prenotazioni +39 3758732735 – bayouclub.info@gmail.com