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Out of Coltrane

Out of Coltrane

Un progetto speciale di Musica sulle Bocche per il centenario della nascita di John Coltrane

Nel 2006 Musica sulle Bocche commissionò al compositore e sassofonista Enzo Favata un progetto speciale dedicato a John Coltrane: Out of Coltrane.

L’idea nasceva da una domanda tanto affascinante quanto impossibile: quale direzione avrebbe preso la musica di Coltrane se il suo percorso creativo fosse potuto continuare?

Otto giovani talenti del jazz italiano, provenienti da esperienze artistiche differenti, furono riuniti in un laboratorio musicale aperto e visionario, chiamato non semplicemente a reinterpretare il repertorio del grande sassofonista americano, ma a confrontarsi con la sua eredità più profonda: la ricerca incessante, il superamento dei confini tra linguaggi e culture, la tensione verso una musica capace di trasformare il suono in esperienza interiore.

A vent’anni da quella prima esperienza, in occasione del centenario della nascita di John Coltrane, Musica sulle Bocche rinnova quella sfida creativa riportando sul palco alcuni dei musicisti protagonisti del progetto originario, oggi affermati interpreti della scena nazionale, insieme a una nuova generazione di artisti.

L’ensemble riunisce Pasquale Mirra al vibrafono, Alfonso Santimone al pianoforte ed elettronica, Riccardo Pittau alla tromba, Filippo Orefice al sax tenore e clarinetto, Federico Pierantoni al trombone, Salvatore Maltana al contrabbasso, U.T. Gandhi alla batteria, Alessandro Cau alla batteria ed elettronica ed Enzo Favata ai sassofoni e clarinetto basso.

A cento anni dalla nascita di John Coltrane, confrontarsi con la sua musica significa ancora misurarsi con una visione artistica radicale e profetica, soprattutto con la fase finale della sua ricerca: una musica intensa e spirituale, nella quale il suono diventa esplorazione, conoscenza e apertura verso l’ignoto.

Out of Coltrane non è un semplice omaggio, ma un esercizio di immaginazione collettiva: il tentativo di dare voce alle musiche che Coltrane non ha avuto il tempo di scrivere, ma che continuano a vivere nelle domande lasciate dalla sua opera.

Un progetto dedicato a un artista che ha trasformato il jazz in una forma universale di ricerca e che, con la sua musica, ha saputo parlare di libertà, fratellanza e amore.

Biglietti disponibili su CiaoTicket