Dal 5 al 13 settembre 2026, dalle 17:30 alle 22:00, sarà possibile visitare la mostra fotografica dedicata all’Aquila reale (Aquila chrysaetos) e al suo profondo legame con la cultura e il territorio della Sardegna.
Nella coscienza delle comunità sarde, l’Aquila reale non è mai stata soltanto un animale. S’Abbila era la presenza sovrana delle rupi e dei grandi silenzi, entrata nei nomi dei luoghi, nei racconti delle genti e persino nelle preghiere dei pastori, che si rivolgevano alla Regina affinché non razziasse le loro greggi.
La mostra, curata da Gianluca Doa, Baldassarre Riu, Antonello Lai e Matteo Faedda, prende il titolo dal nome con cui l’Aquila reale è stata tradizionalmente chiamata in Sardegna: Sa Rejna, la Regina.
Attraverso la fotografia, l’esposizione racconta il ciclo vitale dell’Aquila reale: dai voli nuziali dell’inverno alla costruzione e alla vita nel nido, dalla crescita dei piccoli fino all’involo, sino alle scene di caccia. Momenti difficili da osservare e che l’Aquila concede solo a chi frequenta i suoi luoghi con rispetto, pazienza e silenzio.
Un percorso fotografico che invita a conoscere e riscoprire una delle presenze più affascinanti del patrimonio naturale e culturale della Sardegna.

